venerdì 6 novembre 2015

Fucili post-nucleari puntati alla testa!

Mi sento come un prigioniero, una spia, un ricercato. 
Sto continuando a tenere la bocca cucita. Lo faccio da giorni, perché mi hanno convinto con l'inganno a non parlarne con anima viva di questa cosa. Non posso confessare nulla, neanche in punto di morte. Sono stato selezionato per un progetto, e ne pago le conseguenze. 

Ora mi hanno dato il permesso di rivelare come ho passato gli ultimi tre giorni della mia vita. 
Mi chiamo Marco e vi scrito dal Vault 111. Questo non è il mondo che volevo, ma quello in cui mi sono ritrovato! Ma ora posso dirlo. Sì, posso. Negli ultimi tre giorni ho giocato in anteprima esclusiva a Fallout 4!

Tutta sta tiritera e non posso parlare delle mie impressioni sul gioco, non ancora. Lo farò venerdì 9 novembre dopo le 14:00, quando finirà l'embargo (che qualche genio non ha rispettato... e ha fatto la fine che meritava). 


La recensione verrà pubblicata su Fantasy Magazine in anteprima esclusiva, prima dell'arrivo sugli scaffali di uno dei videogiochi più attesi della stagione, previsto per il 10 novembre in tutto il mondo. 

Questo, per ora, è tutto quel che posso dire. Vi lascio con il nuovo trailer ufficiale.
A venerdì, su Fantasy Magazine! 




martedì 3 novembre 2015

#LuccaCG15

Illustrazione di Kopinski per il manifesto ufficiale di LuccaCG15.
Questo non è un resoconto di quel che ho fatto, né una recensione dell'evento. Sono più pensieri sparsi e distratti e ricordi. Sono stati quattro giorni vissuti  intensamente; trovare la forza per descrivere tutto per filo e per segno è quasi impossibile. Rimane una sorta di velo trasparente fatto di sensazioni evidentemente positive, e qui ne elenco alcune. 

È stata una delle migliori Lucca Comics & Games a cui ho partecipato, sia a livello di eventi seguiti che di organizzazione. Da quello che ho visto, non ci sono stati appuntamenti o aspetti sottotono. Se qualcosa è andato storto per qualcuno, non lo so. 

Ho saltato le ultime due edizioni e ho trovato molte differenze. Una Lucca diversa, a cominciare dagli spazi. L'espansione continua e si nota molto di più la partecipazione cittadina. Ne giova così l'atmosfera, in una città sempre più bella e accogliente. 

Sulla gestione della marea umana nulla da ridire. Non mi era mai capitato di uscire dalle mura, andare in stazione e tornare al B&B senza problemi, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza. E poi nessun blocco per le vie, mai avuto sensazioni di panico né visto ambulanze ferme impossibilitate a ripartire. Sono riuscito a muovermi da una parte all'altra del centro storico in pochi minuti senza mai ritrovarmi fermo in un punto per più di cinque minuti.

Molto ricco, come sempre, il calendario degli eventi, mentre ho trovato un po' sottotono alcuni appuntamenti speciali e alcune aree tematiche sfruttate sostanzialmente come mera pubblicità, piazzate là nelle vie senza che offrissero qualcosa di veramente succoso, come doveva essere.
In sala stampa ho sentito un giornalista (non ho presente la testata) che diceva che l'Italia dal punto di vista del marketing e un po' l'ultima ruota del carro. Parlava a proposito dello Star Wars Hub, ridotto a un'enorme e deludente spada laser e poco più dopo essere stato presentato come l'evento imperdibile, tipo. Non so come siano andate veramente le cose, non so quale sia stato il vero problema (si parlava del "bidone" all'ultimo minuto dell'attrice che interpreta Rey ne Il Risveglio della Forza), ma la penso esattamente come quel giornalista. Delusione anche per lo stand Warner (poca roba che non meritava neanche due minuti di fila). 

Mostre splendide. Tutte quante. 

Ragazzi in felpa verde... la prossima volta un po' più preparati! Sempre gentili e disponibili, eh, ma se cerco una via o una piazza, non scaricate la patata bollente al gruppo della protezione civile :D

Family Palace. Io lì ci camperei tutto l'anno. Gran lavoro, ottima offerta di contenuti. 

E poi Lucca è stare insieme, conoscere gente nuova, lasciarsi trasportare dal trambusto e dalle sorprese, fare foto stupide, mangiare schifezze, fare acquisti, parlare con i tuoi autori preferiti.

Lucca è camminare per quattro giorni senza mai fermarsi, la schiena dolorante, il dormire poco o non dormire per niente.

Lucca è sentirsi rincoglioniti, la sera, ma credere di non avere ancora sonno.

Lucca sono le ***** ** ***** eccetera, eccetera... 

Lucca è anche tornare a casa, purtroppo, alle giornate che ci appartengono. Ecco, ora siamo un po' tutti immusoniti, ma colmi di quel qualcosa in più che non riuscivamo a spiegare bene, una via di mezzo tra un pensiero felice, un aquilone che non riuscivamo a far volare e un palloncino di Star Wars pagato dieci euro.