lunedì 30 marzo 2015

Su consiglio del mio manager (che a volte rompe, ma so che dice sempre la verità) ho cambiato immagine sui miei profili. Quasi tutti, ne mancano ancora un paio, credo. È la roba che vedete qui a sinistra (e a destra), la faccina sorridente e occhialuta. Prima era quella con la faccia antipatica, ricordate?

Proprio per colpa del sorriso mancante che è partito il suggerimento. Sorrido poco, in effetti, soprattutto in quest'ultimo periodo. Comunque sia, il mio nuovo alter ego illustrato ha iniziato a circolare in rete da qualche ora. Per quanto mi accompagnerà?

mercoledì 25 marzo 2015

Carciofi fritti e videogames

2 giugno 2015. Ne erano convinti anche loro.
Questa next-gen sta prendendo sempre più l'impronta di sagra di paese. Avete presente quando la baracca dei carciofi fritti è presa d'assalto ma è finita la materia prima e l'untone di turno avvisa la gentile clientela di aspettare l'arrivo di altri carciofi, ma poi i carciofi non arrivano e la clientela si innervosisce ma aspetta comunque lì vicino alla baracca, nella speranza di mettere qualcosa sullo stomaco? Ecco, è questa l'immagine mentale che mi sono fatto pensando a quello che sta succedendo nel mondo dei videogiochi. L'olio per friggere è caldo ma non viene mai cambiato. I carciofi non arrivano, ci sono le patate, e chi ha fame si accontenta.

Tutta 'sta metafora da quattro soldi per segnalare l'ennesimo rinvio, in questo caso relativo a Batman: Arkham Knight (comunicato ufficiale: qui). Esce il 23 giugno invece del 2. Cambia poco? Fate voi. A me cambia perché avrei dovuto ricerverlo come regalo di compleanno.
Nell'attesa si gioca a Bloodborne. Lo aspettavamo come la venuta di un nuovo dio, in ginocchio, esasperati. Ci salverà?

Qualcosa non quadra. Arrivano le patate.

lunedì 16 marzo 2015

LUNGS di Duncan Macmillan

 Segnalo questo bell'appuntamento, che purtroppo perderò. Ci tenevo comunque a consigliarlo.
Dal 17 al 29 marzo al Teatro dell’Orologio di Roma arriva LUNGS di Duncan Macmillan, un dialogo amoroso mozzafiato, una storia d’amore spiazzante, brutalmente onesta, divertente e attuale, che dà voce alla generazione dell’incertezza.

In un’epoca di ansia globale, terrorismo, incertezza climatica e instabilità politica, una giovane coppia inizia la fatidica discussione sull’avere o meno un bambino, in un tempo serrato che non lascia spazio neanche al respiro. A pensarci troppo su, si finisce per non farlo più; ad affrettare la decisione al contrario si potrebbe incorrere in un disastro. Avere un bambino è una scelta da farsi per le giuste ragioni, pensano M. e W.; ma quali sono esattamente queste giuste ragioni? Si delinea così un ritratto attuale e ironico di una storia d’amore qualunque, spiazzante e brutalmente onesta, divertente e tagliente, che dà voce a una generazione per la quale l’incertezza è un modo di vivere, un ambiente liquido in cui fluttuare in due.

La nuova drammaturgia inglese, la coppia contemporanea, l’etica ecologica dei nostri anni, due giovani interpreti talentuosi, una scena nuda e battute a perdifiato: ecco gli essenziali elementi di Lungs, che ha debuttato a Washington per poi essere presentato al National Theatre di Londra, richiamando una grandissima attenzione per l’originalità della scrittura e della struttura drammaturgica. Attraverso una successione vertiginosa di dialoghi, che riproducono con virtuosistica esattezza il parlato, Macmillan ci conduce lungo le stazioni di una relazione amorosa che diventa una finestra sulla contemporaneità.

Il palcoscenico spoglio permette alla macchina scenica, diretta con la consueta efficace essenzialità da Massimiliano Farau, continui salti nello spazio e nel tempo, e consegna al pubblico la nuda dinamica del discorso amoroso.

“Che cosa accade all’istinto in un’epoca dominata dall’incertezza, dalle catastrofi ecologiche, dalla crisi globale?” – scrive Massimiliano Farau, regista – “Macmillan, si pone la domanda attraverso le voci di questa giovane coppia, eticamente rigorosa, determinata a fare la scelta giusta. Ma difronte alla loro coscienza, il primo dubbio che sorge nell’ascoltatore è se questa non copra la paura di diventare adulti, di confrontarsi con un impegno definitivo che richiede di amare un essere che ancora non esiste. È questa l’incertezza più radicale nei protagonisti; la loro capacità di amare però, scopriranno e scopriremo, è più grande e tenace di quanto potessero immaginare”.
http://www.teatrodue.org/ - uff.stampa@teatrodue.org

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#FondazioneTeatroDue #Lungs

Credits

Traduzione: Matteo Colombo

Attori: Sara Putignano, Davide Gagliardini

Regia: Massimiliano Farau

Responsabile allestimenti: Mario Fontanini

Capo elettricista: Luca Bronzo

Elettricisti: Gabriele Lattanzi, Davide Sardella

Macchinisti: Massimiliano Colangelo, Maurizio Mangia

Fonica: Andrea Romanini

Sartoria: Simone Jael Hofer, Chiara Teggi

Direzione di scena: Chantal Viola


info e biglietteria:

SALA GASSMAN: ingresso unico € 10,00

Ingresso consentito ai soci: tessera associativa annuale € 3,00



La prenotazione è vivamente consigliata

06 6875550 | biglietteria@teatroorologio.com

Le prenotazioni possono essere effettuate

dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 19.00

e la domenica dalle 16.00 alle 19.00

Teatro dell’Orologio

Via dei Filippini 17/A – 00186 Roma

Facebook: Teatro dell'Orologio | Twitter: @teatroorologio

Damnation

Momento consigli letterari.

È da poco uscito in versione digitale Damnation, romanzo dark fantasy di Eleonora Rossetti e Luigi De Meo, primo volume di una saga pubblicata da Nero Press.

Lo consiglio per diversi motivi. È scritto bene, primo. Secondo: Luigi ed Eleonora hanno ottime capacità narrative, oltre a essere due persone molto meticolose e attente. Terzo: dopo una tribolata storia editoriale, il romanzo merita attenzione.

La quarta
Scacciato dall’Ordine dei Redentori e braccato in ogni luogo, Tasryne continua la sua crociata contro l’Inferno, servendosi di Agmal, un Diavolo della Tortura, per stanare i Contaminati. Sarà a Sharda, la città-tempio, che inizierà la loro sfida più dura: cercando indizi su un carico di prigionieri, si ritroveranno a fronteggiare un terribile Diavolo dell’Inganno.

Vi ispira? Se sì, lo trovate nei principali store online. Tipo su Amazon, cliccando qui.
Non mi ispira? Lo trovate comunque nei principali store online.