martedì 9 dicembre 2014

Appassionato del fantastico in tutte le sue forme, Marco Guadalupi collabora dal 2006 con la testata Fantasy Magazine, di cui è attivo redattore. Ha diretto il reparto Scrittura e Comunicazione per Lunatica, fiera del fantasy brindisina e collaborato come blogger e social media manager con Fanucci Editore. Diplomatosi presso la scuola del fumetto Lupiae Comix di Lecce, lavora attualmente come artista e designer freelance.

Ha pubblicato numerosi articoli e recensioni, interviste e approfondimenti su riviste online e cartacee.
A giugno 2012 ha esordito con il racconto Demon’s Rock nell’antologia Stirpe Infernale (GDS Edizioni), ambientato nello stesso universo narrativo di Dark Rock Chronicles, uscito nello stesso anno con Plesio Editore. Il romanzo è stato tradotto nel 2013 dall’editore indipendente inglese DieGo Publishing. E’ possibile leggere e scaricare gratuitamente il prequel del romanzo, Il torneo dei Rock Guerrieri (o il ritrovamento del drago), originariamente pubblicato su THe iNCIPIT.
Attualmente Marco lavora alla revisione del secondo volume di Dark Rock Chronicles, in uscita nel 2015 con Plesio Editore e al progetto Superpower.com che lo vede impegnato come autore self.

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lunedì 8 dicembre 2014

Credete ai superoi?




Poche chiacchiere. Questo è un annuncio e quella che vedete è la prima immagine promozionale di Superpower.com, il mio prossimo romanzo.

Per ora posso solo dire che uscirà il prossimo anno e che la protagonista si chiamerà Ermelinda Fink.


Sarà contento J. J. Abrams, con quei lens flare...

martedì 11 novembre 2014

Piume d'Angelo

Prima o poi tornerò ad aggiornare il blog parlando dei progetti che sto portando avanti, anche solo per schiarirmi le idee. Nell'attesa, segnalo questa lettura.

È disponibile nei principali store online Piume d’Angelo, nuovo romanzo di Valentina Bertani (Il fantasma del lago, The Sword of Cael). Ambientato in un futuro in cui l’umanità ha conquistato la Galassia, Piume d’Angelo ruota attorno alle vicende di Alex e Amy, due sorelle create nella speranza di porre fine alle guerre in un mondo sull’orlo del caos.

Nato sul web, Piume d’Angelo è un progetto dalla duplice anima: è possibile acquistare l'opera completa in formato ePub su Amazon, Ultima Books, Bookrepublic, Google Books, Hoepli. Su Wattpad e sul blog Il quaderno di Sofia, aggiornati ogni mercoledì e venerdì, si possono leggere free i primi capitoli del romanzo. Si può inoltre richiedere all’autrice di riutilizzare situazioni, ambientazioni e personaggi (info) a patto di attribuirle la paternità originaria dell'opera.

La cover è realizzata da Paola Cocchetto, qui il link al booktrailer.

Sinossi

XXV secolo. L'Umanità ha colonizzato la Galassia. Ma non ha eradicato le guerre. Questa è la storia di Alex, una bambina prestrutturata, in lotta e in fuga dal suo passato, in un mondo sull'orlo del caos.

L'autrice
Studentessa di Lettere moderne, Valentina Bertani si definisce una cantastorie 2.0 e ama raccontare le sue storie sul web. Ha già pubblicato Il fantasma del lago e The Sword of Cael. Redattrice di ParliAmo Digitale, collabora con Diario di Pensieri Persi in qualità di social media manager. 

Titolo: Piume d'Angelo
Autore: Valentina Bertani
Pagine: 200 (circa)
Prezzo: 3,99 euro
Formato: ePub, Mobi


venerdì 17 ottobre 2014

Città Senza Eroi





www.cittasenzaeroi.it


Elfi malavitosi. Uomini divorati dall'odio. Sacerdoti stravaganti.
Maghi mercenari. E un’assassina coi tacchi a spillo.
Non sono eroi. Sono pedine. Potrebbero salvare la Città. O distruggerla.

È disponibile in libreria e nei principali store online Città senza eroi, esordio nella narrativa fantastica di Roberto Gerilli e Giacomo Bernini, pubblicato da Ute Libri. A metà strada tra fantasy e pulp, Città senza eroi è una storia ricca di humor e di azione, i cui indimenticabili protagonisti sono costantemente a un passo dalla salvezza della Città o dalla sua totale distruzione. A seguire la sinossi e la biografia degli autori. In allegato la cover realizzata da Petra Zari sulla base dell'illustrazione originale di Claudia Cocci. Altre illustrazioni originali di Claudia Cocci e di Sara Ingignoli sono presenti all'interno del romanzo.  
 
Qui il booktrailer.

Sinossi
Tra gli sterili confini delle Wasteland, le fatiscenti baracche della periferia e i futuristici grattacieli del centro, si intersecano le insidiose vicende di esseri umani ed esseri fantastici costretti a condividere le loro vane esistenze in una Città dilaniata dall’odio e dal razzismo.
Gli Uomini, favoriti dalla Legge, abusano della tecnologia per dominare gli altri esseri che, relegati nei bassifondi, sono marchiati come Inumani e perseguono, a loro volta, i più spregevoli scopi fomentando un clima di violenza e paura.
Armi, poteri extrasensoriali e ogni sorta di magia sono benvenuti e accettati laddove le speranze lasciano il posto alla più cupa rappresentanza della morte, perché in un luogo dominato dalle Leggi, sembra non esserci spazio per alcuna moralità. In questa polveriera sociale si sviluppano le vicende di molti personaggi, per altrettante storie, intrecciate in una trama eterogenea di volti, fatti, pensieri ed emozioni.

Città senza eroi è un intreccio di storie ma, soprattutto, una fusione di generi letterari: fantascienza, fantasy, thriller e pulp, in un condensato di azione e sarcasmo che coinvolge, diverte e appassiona. Una storia priva di stereotipi e priva di eroi.



Gli autori

Roberto Gerilli, nato ad Ancona nel 1980, laureato in Ingegneria Elettronica, vive da sempre a Falconara Marittima. Appassionato di letteratura, cinema e serie tv, è membro dello staff di Speechless Magazine e Diario di Pensieri Persi. Ha pubblicato diversi racconti in varie antologie cartacee e digitali.

Giacomo Bernini, nato a Venezia nel 1983, laureato in Ingegneria Informatica, oggi lavora a Falconara Marittima. È stato premiato in alcuni concorsi per racconti di genere fantastico. Nel 2013 ha vinto il concorso Chrysalide Emozioni in Metamorfosi – sezione Urban Fantasy, indetto dalla Mondadori.



Il sito ufficiale

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Booktrailer

#CittàSenzaEroi


Titolo: Città senza eroi

Autori: Roberto Gerilli, Giacomo Bernini

Editore: UTE LIbri

Pagine: 316

Prezzo: 15€

ISBN: 9788867360758

giovedì 11 settembre 2014

Ben-Tou

Due delle protagoniste
Cercavo un anime con dinamiche demenziali, con un po' d'azione e con una buona animazione. Ben Tou è tutto questo e molto altro. Trovato per puro caso, mi ha preso immediatamente, e ha alleviato in parte la tristezza dopo la visione del finale di Kill la Kill.

Ben-Tou è tratto da una serie di light novel. Di genere commedia scolastica, azione ed ecchi, in Ben-Tou il protagonista è un ragazzo di nome Satou. Un bel giorno, in un supermarket, Satou tenta di acquistare del bento a metà prezzo, ignorante del fatto che sta per scatenarsi una vera e propria guerriglia tra clienti che, senza esclusione di colpi, combattono a mani nude per accaparrarsi l'agognato pasto. 
Il giorno dopo, a scuola, Satou fa la conoscenza di una ragazzina fuori di testa appassionata di scrittura (uno dei personaggi più divertenti della serie!), di una studentessa che fino alla fine della storia lo prenderà a schiaffi una volta sì e l'altra pure e di un'altra misteriosa ragazza dai capelli argentati soprannominata Strega di Ghiaccio. La Strega convincerà Satou a unirsi al club del "metà prezzo" per imparare a destreggiarsi nelle lotte tra i vari market della zona e riuscire a prendere i bento scontati. 

La Strega di Ghiaccio in azione!

L'incipit sembrerà stupido e insensato, ma contestualizzato fa una bella figura e funziona, anche per la presenza di un numeroso cast di personaggi, ognuno dei quali caratterizzato a dovere, nonostante la serie sia composta solo da dodici episodi da venti minuti (scarsi) l'uno. Via via la storia del club del "metà prezzo" si arricchisce di particolari; così si viene a sapere che gli addetti dei market che etichettano i bento vengono soprannominati "Dèi del Metà Prezzo" e i combattenti sono divisi in Dogs e Wolves, ovvero principianti ed esperti. 

Decisamente riuscita la gestione dei rapporti tra personaggi, uno dei punti forti di questo tipo di anime. Ho adorato i siparietti e gli amoreggiamenti vari (roba che di solito non sopporto), mai sdolcinati e sempre caratterizzanti da una spiccata vena comica (ed erotica al punto giusto); a tal proposito particolare attenzione - ma che lo divo a fare? - è stata fatta per le protagoniste più prosperose.


Satou, il protagonista

Anche dal punto di vista tecnico il giudizio è ottimo. Non siamo ai livelli di serie pro in cui si gioca molto sul movimento delle telecamera e sull'esasperazione di prospettive e anatomie, ma le scene d'azione funzionano molto bene.

Consiglio Ben-Tou a chi desidera staccare da proposte più impegnate, a chi apprezza l'atmosfera scolastica, i power-up, i videogames, le compagnie e i nomignoli fantasy e a chi cerca un po' di relax davanti allo schermo. 


Bah, mi è appena venuta voglia di bento.



giovedì 21 agosto 2014

Kill la Kill è un anime eccezionale.
Il mio umile tributo a uno dei personaggi più belli della serie.



Completo di tutti i passaggi: qui.

martedì 12 agosto 2014



Certe personalità speri che siano immortali. E lo sono, perché uno come Robin Williams non si dimentica.

La notizia della sua scomparsa è stata un pugno nello stomaco. 

Non mi importa delle cause, dei perché e dei per come, di tutti i referti e le voci che circoleranno. 

Mi importa solo che non c'è più.

La morte, come la vita, è un'altra avventura?

lunedì 30 giugno 2014

PK!

Una pausa dalla scrittura. Ho fatto questo. 
Trovo sempre più spiacevole stare al computer con il caldo di questo periodo, ma in qualche modo cerco di resistere, anche disegnando e colorando cose che mi divertono e che non abbiano a che fare con i progetti "per lavoro".

Questo è un omaggio a PK, che presto ritornerà in edicola, come sicuramente avrete sentito/letto. Spero di aver reso giustizia al personaggio e spero vi piaccia! 


Il disegno a matita prima della colorazione digitale
 

venerdì 20 giugno 2014

Yaaak!

In questa settimana ho fatto pausa da DRC. La stesura di Dark Rock Chronicles 2 procede abbastanza bene, ma altri progetti richiedevano un intervento... diciamo più urgente. Così ho passato gli ultimi giorni in compagnia del fido Photoshop e dell'inseparabile tavoletta grafica. 

Quella a sinistra è la prima tavola di Vic de la Guess e la Maledizione del Sexy Voodoo Party, progetto a fumetti su cui sto lavorando con un altro disegnatore. Ne ho parlato: qui.
Con protagonista Vic de la Guess (seccapirati), il suo amico Smeriglio (il sirenetto) e Buffo, un lemure narcolettico, esiste una storia breve autoconclusiva che è possibile leggere gratuitamente: qui

Continuerò (continueremo) a lavorare anche nei prossimi mesi. Dopo la prima fase di studi abbiamo iniziato a dedicarci materialmente alle tavole, anche se ufficialmente non esiste ancora una sceneggiatura definitiva. A parte la mini storia pubblicata su Issuu, alcuni studi condivisi sulla pagina Facebook (a proposito, la trovate: qui) non abbiamo svelato nulla riguardo alla storia principale. È ancora presto.

Interessati? Indifferenti? Vic vi incuriosisce?

Ah, ecco cos'altro volevo scrivere. Ho aperto anche un Tumblr. Eccolo: qui



mercoledì 11 giugno 2014

La lapide di ardesia, di Andrea G. Colombo


Dal 9 giugno è disponibile in free download su Speechless la nuova edizione de La lapide di ardesia, la short story di Andrea G. Colombo (Il diacono, Gargoyle Books).

Il racconto è stato originariamente pubblicato sul sito di Speechless Magazine nel settembre 2012. A due anni di distanza, la redazione propone ai lettori un’edizione aggiornata arricchita dalla prefazione di Grazia Procino. Al formato Pdf si aggiungono ePub e Mobi.


Sinossi
Vuoi ascoltare una storia?
Notte di Halloween: Legnano. Sul ciglio di una strada deserta si ferma un veicolo. In lontananza le luci del luna park rischiarano l'oscurità che avviluppa due giovani mentre scendono dall’auto. Valeria e Diego si dirigono verso un edificio in rovina per verificare l’esistenza della lapide d’ardesia, un’oscura leggenda urbana che narra di un sepolcro maledetto, varco nefasto delle forze del male.
Andrea G. Colombo scrive il più classico dei racconti dell’orrore, nel quale malvagie entità diventano incubi tangibili e irrompono nel quotidiano, simili alla bruma vischiosa che cala il giorno di Ognissanti portando con sé un antico ritornello, funesto presagio di morte: “Ora tocca a te”.


Dalla prefazione di Grazia Procino
Se la frase lapidaria del testo è le cose vanno come devono andare, l'effetto a sorpresa, il colpo di teatro, insomma, è: ma qualche volta, vanno come noi vogliamo, a sigillare un racconto che gioca la sua carta vincente in un bipolarismo molto intrigante di contenuto e di stile, particolarmente originale e speciale.



L’autore
Andrea G. Colombo nasce nel 1968 con il pallino del macabro e delle storie ad alta tensione. Grande appassionato di arti marziali, svolge ormai da anni una intensa attività legata al cinema e alla narrativa horror e thriller. Dopo aver creato il primo sito web italiano dedicato alla cultura horror, Horror.it, si dedica alla cura di alcune antologie e realizza le riviste mensili Horror Mania e Thriller Mania. Nel 2010 pubblica per Gargoyle Books Il Diacono. Attualmente sta lavorando a un nuovo romanzo.





La lapide di ardesia, Andrea G. Colombo
Pagine 40
Euro 0,0
Formato Pdf, ePub, Mobi



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#Speechless #LaLapideDiArdesia

giovedì 5 giugno 2014

Diari dal Sottosuolo


È disponibile da lunedì 28 aprile l’antologia collettiva Diari dal Sottosuolo, a cura di Diario di Pensieri Persi. La raccolta nasce come best of dei racconti Urban Fantasy che hanno partecipato al concorso Chrysalide indetto nel 2013 da Mondadori. La redazione di Diario di Pensieri Persi, sotto la guida di Alessandra Zengo, ha scelto cinque dei racconti migliori, a cui si uniscono i contributi di Laura MacLem (L’incanto di cenere, Asengard), di Gisella Laterza (Di me diranno che ho ucciso un angelo, Rizzoli) e di Stefania Auci, Giulia Marengo e Romina Casagrande. A impreziosire l’antologia la prefazione di Valeria David e la postfazione dedicata all’Urban Fantasy a cura di Luca Tarenzi. La cover del volume è stata realizzata dall’artista spagnolo Mario S. Nevado.

I ricavati della vendita dell'edizione cartacea dell'antologia andranno interamente devoluti in beneficenza a Emergency. Per informazioni su dove acquistare l'antologia vi rimandiamo al sito ufficiale di Diario







Sinossi
L’agghiacciante nenia di una sirena assetata di sangue. Una giovane strega desiderosa di vendetta che invoca demoni oscuri. Un uomo disposto a tutto pur di ricordare il suo passato. Città immaginarie, portali che separano il quotidiano dall’incubo. Echi provenienti dall’abisso dell’animo umano e che affiorano minacciosi come ombre. Tra le pagine di questi racconti, tutto può accadere. Una straordinaria antologia che coglie con un unico sguardo il mondo del sovrannaturale. Diari dal Sottosuolo ci inizia al perturbante confronto con un universo dalle tinte cupe e dai labili confini, quello dello Urban Fantasy, nel quale risuonano le voci di dieci talentuosi autori italiani che credono nella suggestione del diverso e nel fascino dell’orrore.

I racconti
Stefania Auci – La mamma fantasma
Sabrina Grappeggia Bernard – Gercai e le catene della libertà
Giacomo Bernini – Pandora
Romina Casagrande – Sirene
Gisella Laterza – Sogni perduti e birra scura
Laura MacLem – Parcheggio Riservato
Giulia Marengo – Artù
Loredana La Puma – La Notte del Destino
Eugenio Saguatti – Nati nel buio
Federica Soprani – Dancing with Roger

Dati tecnici
Diari dal Sottosuolo
, Autori Vari
a cura di Alessandra Zengo
Editore Diario di Pensieri Persi
Pagine 218
Euro 13,50 (cartaceo); 2,49 (digitale);
Formato Pdf, ePub, Mobi, Cartaceo
ISBN (cartaceo) 978-88-91139-81-8


martedì 27 maggio 2014

Dark Rock Chronicles for Kindle


Are you ready? Dark Rock Chronicles now available for Kindle!

More details: here.

Enjoy the reading!


Book Description
In Dark Rock Chronicles, author Marco Guadalupi introduces us to a mind-bending alternate reality in which dark magic and heavy metal constantly clash. Dark Rock Chronicles, the band around which the book is based, has grown tired of dealing with Antony, their evil nemesis. His oily face, as well as the oppression of the Prison for Out-of-Line Rockers, who run the country with an authoritarian rule, leads the band to desperate measures. Through many twists and turns, they find themselves in the supernatural madness of the Rock Warrior Tournament. Forced to enter by their reluctant deal with a powerful demon, protagonist Matt and his band members must use of their heavy rock abilities to defeat their enemies and escape unscathed. Guadalupi provides an enthralling mixture of musical satire and dark fantasy adventure, one that fans of fantasy and rock music alike will love.

sabato 24 maggio 2014

Jim to the Future

Un mash up improvvisato. Jim Hawkins (Il Pianeta del Tesoro) sfreccia su un Hoverboard (Ritorno al Futuro).



lunedì 19 maggio 2014

Quidditch, il primo campionato nazionale italiano

Il Quidditch si gioca davvero. Ecco un resoconto del primo Torneo Nazionale giocato a Torino. 


Il primo Torneo Nazionale AIQ si è svolto a Torino sabato 10 maggio, nel campo sportivo CIT Turin.





Le squadre che hanno partecipato all'evento sono state: 

Green-Tauros Quidditch Torino [Torino] 
Lunatica Quidditch Club [Brindisi] 
Milano Meneghins Quidditch [Milano] 
S.P.Q.R. [Roma]

In finale sono andate Milano Meneghins Quidditch e Lunatica Quidditch Club, quest'ultima vincitrice dell'incontro e dell'evento con il risultato di 180 a 170 (150 a 150 dopo i tempi regolamentari). È stata una partita emozionante; dopo aver rimontato 80 punti di svantaggio Lunatica ha raggiunto il pareggio, andando così in overtime, dove subisce due goal ma cattura il boccino (che vale da solo 30 punti).

Dichiarazioni del capitano di Lunatica Andrea Miglietta: "È stato un Torneo dove innanzitutto ha vinto lo sport. Lo spirito del Quidditch è quello di unire ed è doveroso ringraziare l'organizzazione per la grandiosa riuscita dell'evento, l'obbiettivo è stato centrato in pieno. Sul campo ogni partita è stata difficile ma ci abbiamo creduto, non abbiamo mollato mai e ne siamo usciti imbattuti. Dedichiamo questa vittoria a chi non è potuto esserci, a chi ha sempre creduto in noi, a chi ci segue e ci seguirà in futuro". 

I campioni d'Italia del Lunatica Quidditch Club

Il resoconto. Cos'è successo a Torino?

Il secondo finesettimana di maggio, 10 e 11, nel campo sportivo CIT Turin, a Torino, si è svolto il primo evento AIQ (Associazione Italiana Quidditch a.s.d.). L'AIQ è l'associazione che si occupa del Quidditch italiano, nasce il 14 ottobre 2013 e ha associati da tutta Italia (pagina ufficiale: qui). 
L'evento comprendeva il Torneo Nazionale (sabato 10) e un Torneo Fantasy (domenica), ovvero a squadre miste, dove veniva presentata la nazionale italiana di Quidditch.

Sotto un sole cocente, nella giornata di sabato si sono scontrate 4 squadre delle 6 squadre AIQ: Green-Taurus (Torino), Meneghins (Milano), S.P.Q.R. (Roma) e Lunatica (Brindisi).
Il torneo si è svolto in un classico girone all'italiana, seguito da una fase eliminatoria particolare: scontro tra la terza e quarta classificata nel girone, successivamente la vincente ha giocato contro la seconda del girone e la vincente di quest'ultima partita è andata in finale con la prima classificata del girone.

Gran spettacolo per chi c'era! Ma per chi non ha potuto supportare le squadre sul campo? L'evento era anche in diretta streaming su livestream, con tanto di telecronaca (fatta dai giocatori che in quel momento non giocavano).

C'erano anche ospiti d'onore. La terna arbitrale tutta catalana, direttamente da Barcellona... giusto per dare un tocco internazionale a uno degli eventi sportivi più importanti di questa primavera!

E come ogni evento Quidditch si è dato grande risalto alla sportività dentro e fuori dal campo: dopo gli incontri, tra bolidate e placcaggi, premiazione delle squadre e cena di gruppo per consolidare i rapporti tra i ragazzi e le ragazze di tutte le squadre. Una particolarità che, così come la parte giocata, rispetta in tutto e per tutto lo spirito dei romanzi potteriani di J. K. Rowling

Foto di gruppo delle squadre

Nella giornata di domenica si sono formate 4 squadre per il torneo fantasy: due squadre miste e nazionale divisa in due. La nazionale italiana è stata travolta dalle squadre miste, colpa forse anche della stanchezza del giorno prima (tutti i giocatori della nazionale avevano giocato il torneo nazionale sabato).

Il finesettimana si conclude la domenica pomeriggio, con le squadre che tornano a casa arricchite non solo dei rispettivi premi sul campo, ma anche e soprattutto al livello morale. Un aspetto che va sottolineato ancora e ancora, peculiarità di questo sport fantastico (in tutti i sensi) che si sta facendo largo anche in Italia dopo aver raggiunto una notevole visibilità e importanza in altre parti del mondo.


Le altre foto dell'evento














martedì 13 maggio 2014

Dark Rock Chronicles 2

Lo avevo anticipato ufficiosamente sulla pagina fan (qui), ora rendiamo la notizia ufficiale. Dark Rock Chronicles avrà un seguito! 

È dall'uscita del primo libro (qui la scheda) che io per primo non ho mai nascosto la voglia di continuare a raccontare le avventure di Matt e compagni. Anche per l'epilogo, la storia rimaneva più o meno aperta, e in molti hanno chiesto informazioni su un eventuale seguito, cosa che mi ha fatto molto piacere.

Materialmente, ho iniziato a fare sul serio con DRC 2 da qualche mese, prendendo appunti, riflettendo sulle nuove dinamiche da proporre e abozzando una scaletta e una sinossi. 
C'era la volontà, qualche idea, ma non credevo davvero di ritornare su DRC. Al di là di qualsiasi altra motivazione penso che sì, i personaggi meritavano di andare avanti, fare nuove esperienze. E io con loro. 

Adesso c'è un prologo e qualche appunto. Più in là, d'accordo con l'editore, svelerò anche il sottotitolo e altri dettagli. Non si escludono sorprese coinvolgenti per tutti i lettori, vecchi e nuovi. 

Per ora è tutto. Spero che la notizia vi abbia fatto piacere. LET'S ROCK!
 

venerdì 9 maggio 2014

The Finding of the Dragon

Dark Rock Chronicles' spin-off, a short fantasy story.
Author Marco Guadalupi, edited by Matthew Perryman.

The Rock Warriors Tournament is due to begin when its main attraction, the dragon of the Vikings rock band, is kidnapped.

The dragon was gone. There was no talk of nothing else at the pub. Gone - disappeared without a trace! No houses burned, no streets uprooted - no cars or bodies roasted. The gigantic flying furnace had sloped off. (read on: here)


 Enjoy!

domenica 4 maggio 2014

Marley, la piratessa

Studio di Marley, uno dei personaggi femminili che ciccerà fuori nelle avventure di Vic de la Guess (per saperne di più: qui).





lunedì 28 aprile 2014

Scrittura lineare? Sparisci e non tornare più!

In realtà va intesa come ritmo narrativo, ma fa lo stesso. 

Spulciando nei numeri di quella meraviglia che è Accademia Disney ho ritrovato questo specchietto esercitativo. Chi scrive combatte contro la linearità in ogni momento, ed evitarla è vitale sia per convincere il lettore che vale la pena continuare a leggere sia per non incappare nella formulazione di strutture narrative tutte uguali. 

Il "metodo roulette" che riporta Accademia può essere utile per stimolare la creatività, anche se la differenza la farà sempre l'autore, con la capacità e la sensibilità nel mescolare tutti gli ingredienti e servirli nelle giuste dosi.

La "roulette" ricorda anche l'importanza di stabilire alcune guide minime. Che sia un racconto, una sceneggiatura o un romanzo, creare una scaletta di eventi semplifica parecchio la vita, anche a chi pensa di avere tutto sottomano e sottocontrollo (la memoria non va bene per certe cose e la libertà è meglio tenerla a bada). Non è un consiglio e non sto cercando di realizzare un tutorial sull'argomento (sono contro l'abuso di tecnicismi, l'ideale è raggiungere un buon compromesso tra tecnica e fantasia), tuttavia devo dire che, nel mio piccolo, da quando scrivo e da quando ho iniziato a usare alcuni accorgimenti come quello di stabilire una scaletta narrativa i miglioramenti li ho visti eccome (per le sceneggiature, invece, scalette e cose varie sono praticamente obbligatorie e le ho usate fin dal primo momento). 
Questo trattamento mi ha aiutato molto negli ultimi progetti, con un evidente calo di sbattimento, meno stress e meno perdita di tempo. Pianificare, pianificare, pianificare! Ma torniamo alla "roulette". 
Lo specchietto di Accademia racconta una storia generica, punto per punto, con la variabile che andrà a punzecchiare letteralmente l'autore. Senza scrivere tutto un racconto per intero il metodo può essere testato anche come nell'esempio riportato sotto lo specchietto; sottoforma di sinossi l'esercizio è lo stesso molto valido. Ancora più interessante sarebbe realizzare una storia (o sinossi) creando uno specchietto personalizzato, inventando situazioni, abbinando tutto ai numeri e tirare i dadi!

Su Accademia Disney la scrittura viene sempre discussa come sceneggiatura, ma un trucchetto del genere (come molti altri) sono applicabili anche nella progettazione di altre forme di narrazione. Provare per credere.

E voi avete mai deciso le sorti di un personaggio con un lancio di dadi? 
Se vi interessa la raccolta di Accademia Disney maggiori informazioni: qui.

Pagina scansionata dal numero 5 di Accademia Disney




martedì 15 aprile 2014

Bozzettibozzettibozzetti

In questi giorni sto continuando lo studio dell'ambientazione in cui si svolgerà la storyline principale del progetto su Vic de la Guess, che avevo presentato qualche settimana fa: qui.

Questo è uno dei bozzetti prodotti oggi. Il Covo dei Pirati in Pensione, che a Brenté - città d'acqua che è anche dove tutte le azioni della storia si svolgono -  non se la passano benissimo.

Il Covo dei Pirati in Pensione, a Brenté

Se volete dare una lettura a una mini storia di Vic de la Guess, ricordo che su ISSUU c'è questa roba: qui.

lunedì 7 aprile 2014

Product placement. Di medici in famiglia, energia elettrica e lady criminali disegnate male

Oggi scriverò di product placement, questo bel gioco di parole che riempie la bocca dei più. 
Ovviamente lo farò nella forma più becera e incompetente, ovvero da semplice spettatore medio con il cervello spugnoso capace di assorbire passivamente ogni messaggio piazzato lì sul piccolo schermo.

Allora parto, eh. Okay? 
Bene, ieri sera, preso da un evidente stato di profondo disagio psico-fisico, ho cercato conforto nella televisione, lasciandomi cadere sul divano e facendo in modo che la tv della domenica (la peggiore di tutte) facesse quel che le pareva con i miei occhi e il mio cervello. È successo che dovevo solo concentrarmi sul movimento del pollice sul telecomando. Fino a quando lo zapping mi ha trascinato dolcemente sul primo canale, poco dopo le 21:00. Avevo la pancia piena di pizza e coca e stavo per addormentarmi, tuttavia la sigla di una delle più importanti e seguite fiction italiane mi scuote. Continuo a fissare lo schermo con aria assente. Ed è qui che arrivo al punto:

1.1 - Complessiva. Interno, giorno. L'intramontabile Milena Vukotic è seduta a un tavolo con una ragazza. L'ambiente è accogliente e dalla finestra arrivano tenui raggi di sole che creano deliziosi giochi di luce. La conversazione dei due personaggi verte sulla possibilità della giovane di aprire una propria attività. La Vukotic, da perfetta e stagionata milf che è, parla sorridente alla ragazza di alcune agevolazioni offerte da una nota società per azioni distributrice di energia elettrica. 

MILENA LA MILF - Hai letto questi opuscoli? E*** E***** offre diversi vantaggi ai giovani che vogliono aprire un'attività!

1.2 - Dettaglio. Il logo della blasonata società per azioni è in bella mostra. Le dita eleganti della Milena milf scorrono sul testo dell'opuscolo.

RAGAZZA [Fuori Campo] - In effetti E*** E***** potrebbe permettermi di realizzare il sogno di sempre, aprire un bar per italiani medi che parlano di calcio e scommesse (o calcioscommesse) tutto il giorno! 

E qui inutile continuare perché sono arrivato al punto (e nel frattempo cambiato canale, grazie a un barlume di lucidità). Che dire, l'hanno fatta proprio grossa! Premesso, non sono contro il product placement, anzi. Bisogna essere completamente idioti per andare contro il product placement, no? Io però lo considero in una certa maniera - forse sbaglio o ho completamente travisato il concetto. Il PP esiste da un bel po', un decennio in Italia (come cita questo articolo: qui) ed è utile, vantagioso, una risorsa intelligente e inevitabile che permette - e alle produzioni televisive e cinematografiche e alle società che vogliono pubblicizzare un prodotto X - di andare avanti.

Ciò che mi ha fatto venire la pelle d'oca e fomentato l'irritazione latente che covo in petto è che il marchio della blasonata società per azioni sia entrato prepotentemente nella sceneggiatura, sottoforma di battuta e non come semplice apparizione grafica. Per cui mi chiedo, c'era davvero il bisogno di inserire uno spot - perché quella scena altro non era - nell'episodio di una delle più importanti e seguite fiction italiane? Evidentemente sì.

Il mio punto di vista - che ribadisco, è semplice, becero e da spettatore medio - è legato proprio all'irritazione provata nell'osservare le scena. Ero impotente, incredulo, presumendo che anche altri, come me, abbiamo provato la stessa cosa.

Credo che a volte si dimentichi di trovare un equilibrio. 
Mercificare una fiction è una cosa che condivido, naturalmente, ma quando se ne abusa, intaccando l'aspetto artistico, allora la faccenda cambia. Sempre da tizio-davanti-allo-schermo trovo nauseabondo dover restare e guardare due personaggi che discutono delle promozioni di E*** E*****, come se non ne avessimo abbastanza gli zebedei pieni di interruzioni pubblicitarie e messaggini sorridenti. 
Riconoscono - e non cambierò mai idea a riguardo - l'importanza della pubblicità, ma ultimamente l'invasione di loghi, messaggi sonori, grafiche che coprono 1/3 o più dello schermo (di siti internet e di altri mezzi di comunicazione) sta diventando di (abu)uso comune, e sempre dal mio punto di vista, lo trovo, ripeto di nuovo, tremendamente fastidioso. 

E pensare che in Italia il product placement non è nemmeno così radicato.
Personalmente lo considero un modo elegante e tutt'altro che invasivo di fare marketing. Riempire un set di prodotti legati a questo o quell'altro marchio è un investimento naturale e viene da sé ricavarne profitto. Mi sta bene anche il dettaglio della marca di telefonino utilizzato dal protagonista, il dettaglio del latte di soia bevuto dal nemico giutato dell'eroe di turno; o ancora, sempre in fiction da prima serata, il particolare del fumetto che negli ultimi tempi sta facendo tanto parlare di sé (alché penso che quelli di La** M*** hanno veramente un sacco di soldi da spendere, considerando che la sola presenza di un marchio si aggira attorno ai 20/30 mila euro. Ma non si trattava di un piccolo editore indipendente che voleva emergere? Okay, non divaghiamo...)

Il PP è questo, per me.

Andando un attimo a ritroso e per par condicio, posso dire di aver trovato irritante anche Alfred in uno dei film di Christopher Nolan su Batman, ricordate? Lì si faceva riferimento a un famoso prodotto gastronomico italiano. Quell'amaro digestivo che Mr Pennyworth (allora Michael Caine) consumò in quel di Firenze. Anche in quell'occasione l'equilibrio tra le parti saltò, e di questa "chicca" ne parlarono in molti, nel bene e nel male.

L'aspetto terrificante di questo sistema è che lo spettatore è un'entità passiva. Cambiare canale non serve, ovvio, non serve nemmeno lamentarsi o scrivere post inutili come questo. E il futuro non è certo luminoso. Se l'Italia si dimostrerà più ricettiva a sperimentare nuove forme di marketing avremo un Giorgio Mastrota a ogni angolo e in ogni pixel. Che l'invasione abbia inizio!

lunedì 31 marzo 2014

Speechless Books presenta: Col nostro sangue hanno dipinto il cielo, di Eleonora C. Caruso

Dal 31 marzo è disponibile Col nostro Sangue hanno dipinto il cielo, il racconto lungo della scrittrice emergente Eleonora C.Caruso, che inaugura la collana Scintille del marchio editoriale Speechless Books.
Il racconto può essere scaricato gratuitamente dal sito ufficiale di Speechless Books qui

Col nostro sangue hanno dipinto il cielo
Shun ha 25 anni e vive in una Tokyo vanesia e spersonalizzata. Shun è un host, uno degli accompagnatori più richiesti del Parfume, locale frequentato da uomini e donne, giovani e non, in cerca di affetto, comprensione e una parvenza di amore. Shun finge di amare le proprie clienti, e loro pagano per questa illusione. L’incontro con il giovane Toru potrebbe cambiare la sua vita, ma Shun è stanco e la sua storia, per sua stessa ammissione, è una di quelle nelle quali non aveva perso niente né imparato niente. “La maggior parte delle storie finisce così”. La Tokyo di Eleonora Caruso è malinconica e affascinante nella sua crudezza, e rappresenta con disincanto e cinismo l'immaginario pop giovanile.

Dalla prefazione di Grazia Procino
Di Col nostro sangue hanno dipinto il cielo colpisce la vulnerabile fragilità di uomini e donne irrisolti ma con una buona posizione nella società, volitivi e di successo, che nascondono le crepe dei loro malesseri interiori e li affondano nell’alcol e nei locali di incontri. Intorno e grazie a loro il mercato capitalistico nipponico realizza un business incredibile che fa leva proprio sulle debolezze umane fino a sostenere che l’amore è un prodotto come un altro, nient’altro che questo.

L’autrice
Eleonora C. Caruso è nata nel 1986 e si è annoiata finché non è andato in onda Sailor Moon. Nel 2001 ha cominciato a scrivere in rete fan fiction sui suoi anime preferiti, conquistando in breve tempo migliaia di lettori. Ha fatto l’operaia, la commessa, l’impiegata, la centralinista di call center. Vive nella provincia di Novara e ha un blog dove parla senza soluzione di continuità di ciò che ama. Ha pubblicato per Indiana Comunque vada non importa.

Col nostro sangue hanno dipinto il cielo di Eleonora C. Caruso,
Speechless Books© 2014, collana Scintille
Pagine 40
Formato Pdf, ePub, Mobi
Euro 0,00

Eleonora C. Caruso su Facebook www.facebook.com/eleonoraccaruso
Speechless Books su Facebook www.facebook.com/SpeechlessBooks
Speechless Books su Twitter twitter.com/SpeechlessMag
Il blog di Eleonora C. Caruso www.colored-pins.org/myhead/
Speechless Books sul web www.speechlessmagazine.com
#SpeechlessBooks  #ColNostroSangueHannoDipintoIlCielo

domenica 23 marzo 2014

Vic de la Guess e la ninna nanna sirenide

Dopo diversi mesi di preparazione e lavoro finalmente ci siamo. Sono lieto di annunciare e condividere una storia a fumetti realizzata con il giovane e promettente disegnatore Alessandro Marra: Vic de la Guess e la ninna nanna sirenide

La storia fa parte di un progetto più grande a cui stiamo lavorando. Nell'impaginato, che potete sfogliare e scaricare gratuitamente qui, ne parlo più nel dettaglio. Troverete, oltre alla storia di otto tavole, alcune pagine di sketch e studi dei personaggi. Ninna nanna è una storia autoconclusiva, un'avventura singola di Vic, un secapirati un po' stralunato e Smeriglio, sirenetto fido e misterioso. 

Ora a voi la parola, lettori. Sia io che Alessandro siamo curiosi di sapere cosa ne pensate. Buona lettura! 
 


sabato 22 marzo 2014

Mechazzi

Condivido lo studio finale di questi cosetti metallosi. Ne vorrei tanto uno vero...

Studio preliminare



venerdì 31 gennaio 2014

Da qualche parte nel Mare Salato

Ecco una delle cosette che sta caratterizzando questo periodo. Ne avevo parlato tempo fa. Siamo andati avanti, io e il mio socio. Matite completate delle otto tavole previste di questa storie breve estrapolata da un progetto più grande a cui stiamo lavorando. 

Il link alla pagina pubblicata sul Devianart di Alessandro è: qui
Si tratta di tavola 1, e come si può vedere c'è anche il titolo della storia: Vic De la Guess e la ninna nanna sirenide

Tra poco la storia sarà completata. Ovviamente moriamo dalla voglia di condividerla e farla leggere.

giovedì 23 gennaio 2014

lunedì 13 gennaio 2014

Io, Liam di Antonella Albano

Io sono la mano che afferra, la forza che schianta, i pugnali che liberano l'anima, aprono la barriera che limita la marea, che riempie la gola, che placa l'arsura, lenisce il dolore, addormenta la furia a ogni battito, a ogni fremito, a ogni lamento.

È disponibile in libreria e nei principali store online Io, Liam, esordio nella narrativa fantastica di Antonella Albano, uscito per Il Ciliegio Edizioni. Io, Liam è una storia di amore e morte, ma è anche il racconto della lunga redenzione del millenario Liam, il vampiro protagonista del romanzo. Qui la scheda del libro sul sito dell'editore, dove è possibile prenotare una copia. A seguire la sinossi e la biografia dell'autrice. In allegato la cover realizzata da Petra Zari.


Sinossi

Liam viene da lontano, dall’Irlanda del VII secolo d.C. ed è destinato a una vita innaturalmente lunga. Elisa è una giovane donna moderna, che vive un vuoto colmabile solo dal suo amore per il canto. Nella vita di Liam sembra esserci posto unicamente per la vendetta e il sangue; una promessa, però, fatta a Cathal, suo amico fraterno, lo accompagnerà lungo i secoli, fino a che il cerchio non si chiuderà una volta per tutte. Il suo progetto verrà sconvolto proprio dall’incontro con Elisa, e da un nemico implacabile che minaccia tutto ciò che imprevedibilmente è giunto ad amare. Mantenere un basso profilo, non indulgere all’amore o all’odio, era stato fondamentale, ma non ci era sempre riuscito. Si era nascosto in posti impervi anche umanamente, cambiando luogo ogni volta che la sua perdurante giovane età veniva notata. Si era illuso che la vita potesse avere un senso ma aveva finito per lavarsi via dal cuore ogni sentimento profondo. E proprio ora qualcuno veniva a togliergli le ragnatele dall’anima.


L'autrice

Antonella Albano, classe 1962. Dopo gli studi classici lavora dapprima come correttrice di bozze e redattrice per alcune case editrici pugliesi, per poi approdare nella scuola come insegnante e dedicarsi infine alla didattica per adulti. Gestisce un blog personale (Shadowcat loves TV series). Collabora dal 2010 con il blog letterario Diario di Pensieri Persi; dal 2011 è parte della redazione del portale dedicato al fantastico Urban-fantasy.it e del sito The Vampire Diaries Italia. Nel 2013 ha pubblicato il saggio Vampiri, supereroi e maghi. Metafore e percezione morale nella fiction fantastica, per la casa editrice Aracne.

Il suo sito personale: Antonella Albano.

La pagina Facebook: www.facebook.com/AntonellaAlbanoScrittrice

#IoLiam