giovedì 29 agosto 2013

Dark Rock Chronicles a Lunatica 2013



Solo per ricordare che Dark Rock Chronicles sarà presente a Lunatica 2013 allo stand Pledio Editore e verrà presentato domenica 8 settembre alle ore 11:30 dalla direttrice Giordana Gradara. Verrà anche presentato uno degli ultimi titoli della casa editrice, L'Ultimo Khama di Stefano Andrea Noventa. A seguire, presentazione di Storie di Confine, antologia di beneficienza a cura dell’ass.culturale Terre di Confine, introdotta dal curatore Stefano Andrea Noventa. 

Potete dare un'occhiata al programma di Lunatica: qui
Fumetti, workshop, cosplay, videogames, giochi, presentazioni editoriali, concerti, ospiti e tanta altra roba. Ce n'è davvero per tutti i gusti!


Ci vediamo a Lunatica, 7 e 8 settembre, Manifatture Knos, via vecchia Frigole 34, Lecce. 

martedì 27 agosto 2013

Kick-Ass 2, quello che ho visto io

Finito di vedere ora e voglio subito commentarlo. Mi spiace di non aver fatto prima, di aver saltato l'anteprima, ma meglio tardi che mai.

Kick-Ass 2 è un gran film. Mi ha sorpreso un sacco, nonostante conoscessi già la trama (se vi interessa, ho commentato il fumetto qui, qui, qui e qui). Sorpreso perché è un prodotto che definirei con un solo aggettivo: coraggioso. Wadlow (regia e sceneggiatura) ha saputo rispettare e rispecchiare il fumetto di Mark Millar e Romita Jr.; non una cosa scontata, considerando una marea di incognite/rogne in ballo, tra cui l'eccessiva violenza da riportare sullo schermo e le battute volgari (e mettiamoci anche le finte girate di culo di Jim Carrey). 

Il Kick-Ass che ho visto io è un film che funziona e diverte dall'inizio alla fine. Il grottesco, l'assurdo e l'eccesso vengono mostrati e narrati come giusto che sia, con criterio, rispettando, mi ripeto, l'opera originale su carta. Tutto questo l'ho apprezzato tantissimo, è la forza che sostiene il film. Il tocco commerciale c'è, ma non disturba.

Prevedevo una pellicola Hit-Girl centrica, ma niente di tutto ciò... e meno male! Interessante lo sviluppo e la crescita del personaggio, con le dovute reinterpretazioni e scene riscritte, ma Mindy non ruba di certo la scena a Dave/Kick-Ass. Ognuno ha il suo spazio, compresi i personaggi secondari.

Il film di Jeff Wadlow è un film schietto, per fortuna non deturpato da eccessiva censura.
Dopo gli strafalcioni del primo film la traduzione italiana non risente di scelte discutibili: niente cactus equivoci, questa volta, ma volgarità con annessi cazzi e stracazzi. (Ma se capiterà lo riguarderò in lingua originale). 

Per il resto, tutto scorre che è una meraviglia. Buone le interpretazioni dell'intero cast, complessivamente molto ispirato. Anche Jim Carrey nel ruolo del Colonnello Stripes fa la sua porca figura.
Gran lavoro anche nel montaggio, fotografia e colonna sonora (che sto ascoltando in questo momento, mentre scrivo. Figa). E che scene d'azione!

Così, il decantato Millar World ha sparato un altro bel colpo. Il progetto Kick-Ass è una creatura feroce che con questa seconda uscita al cinema si fa largo a morsi. 
Qualcosa però non l'ho gradita. La scelta di sottolineare, sfociando nel paradossale, che i supereroi veri non sono quelli in costume; forzatura servita per... cosa, pulire la coscienza?


Violento, eccessivo. Kick-Ass 2. 

Ah, il film l'ho visto in versione pirata. Mi spiace, ci tenevo tanto a vederlo al cinema, ma il multisala della mia città ha pensato bene di chiudere al momento meno opportuno (tipo verso metà luglio) e di riaprire esattamente il 21 agosto, eliminando dalla programmazione Kick-Ass 2 e qualche altro film. Buonanotte.




domenica 18 agosto 2013

Breaking Bad Cristal Meth, caramelle in stile Heisenberg


Ed ecco che improvvisamente questo blog si trasforma in un blog di cucina... per una ricetta molto particolare.

Aspettando le ultime otto puntate di Breaking Bad ho provato a realizzare la mitica blue sky di Heisenberg/Walter White. Tutto è nato per caso, da una foto trovata in rete di alcuni cupcakes in stile Breaking Bad, decorati con cristalli di meth. Una volta scoperte e consultate attentamente le ricette dei fan americani ho pensato di provare; il procedimento è semplice, ma necessita di qualche attenzione. Il risultato finale è sbalorditivo, e se ho capito bene queste candy rock (che altro non sarebbero che caramelle dure) vengono utilizzate anche come oggetto di scena nella serie tv.

Ma bando alla ciance. Voglio condividere con voi questa ricetta, quindi passo subito alla lista degli ingredienti e degli strumenti da utilizzare. Per preparare le Candy Rock Cristal Meth occorrono:

- 120 ml di acqua
- 246 gr di sciroppo di glucosio
- 400 gr di zucchero
- Colorante alimentare (consigliato in gel) di colore blu
- un pentolino
- teglia da forno
- carta forno
- un termometro da zucchero (o da cucina)
- martello e/o batti carne

La difficoltà iniziale è stato capire le dosi esatte da utilizzare. Nelle ricette americane l'unità di misura convenzionale è il cup (tazza). In rete esistono diverse tabelle di conversione da cup a ml; tra l'una e l'altra ci sono delle differenze di qualche millilitro (o grammo). Ho così arrotondato utilizzando le dosi riportate sopra. 

Procedimento
Versare in un pentolino lo zucchero, l'acqua e lo sciroppo di glucosio (curiosità: nelle ricette originali usano il corn syrup, ovvero lo sciroppo di mais. Ma siccome è difficile da trovare va benissimo usare lo sciroppo di glucosio!)

Iniziare a far riscaldare il composto su fiamma medio-alta, fino a quando lo zucchero non si scioglie. Mescolate con un cucchiaio assicurandovi che non si formino grumi, soprattutto sui bordi del pentolino (in tal caso, se siete perfezionisti, potete aiutarvi anche con un leccapentole).
Una volta che lo zucchero si è sciolto continuate a riscaldare il composto. E qui entra in gioco il termometro. Non sono riuscito a trovarlo subito, vi consiglio di andare a cercare nei negozi specializzati, io l'ho trovato lì, uno digitale, altrimenti Amazon è una buona alternativa. 

Senza più preoccuparvi di mescolare, inserite il termometro nel pentolino per misurare la temperatura del caramello che lentamente arriverà a bollire. Continuate a monitorare la temperatura, fino ad arrivare esattamente a 140 °C (circa 285 F°). Questa parte è fondamentale. Le prime prove le ho fatte senza termometro e il caramello non si è indurito abbastanza. In termini di tempo, ho riscaltato il composto per circa 25 minuti. Affidatevi comunque al termometro, è la cosa migliore. E tenete a mente che se fate riscaltare troppo, il caramello si brucerà e assumerà una colorazione scura, compromettendo quindi la colorazione con il gel.

Una volta raggiunti i 140 C° togliere il pentolino dal fuoco. Vedrete delle bolle, TANTE bolle! e un leggero profumo di zucchero filato inebrierà le i vostri sensi... 
Aspettate qualche minuto, fino a quando le bolle non saranno del tutto sparite. Se avete eseguito  correttamente la procedura il caramello dovrebbe assumere una colorazione tendenzialmente trasparente, o leggermente ambrata. 

Ora potete aggiungere una goccia o due (a seconda della sfumatura che volete dare alla vostra meth) di colorante alimentare gel e un'essenza/estratto di quello che vi pare (limone, fragola, frutti di bosco, alici sotto sale, cerume...)

Amalgamate per bene il composto con il cucchiaio. Quando tutto il caramello sarà colorato, colate nella teglia (precedentemente rivestita con un foglio di carta forno bagnato con una goccia d'olio. In America usano lo spray antiaderente ma io non l'ho trovato quindi... olio! spalmandolo con un foglio di scottex). 

Facendo attenzione a non bruciarvi (il caramello avrà più o meno la stessa temperatura del magma) colate senza perdervi in chiacchiare. Il composto fa presto a solidificare, quindi fate in fretta! Se nel pentolino dovessero rimanere attaccati residui rimettete sul fuoco facendo bollire dell'acqua; il calore scioglierà i il caramello indurito e il pentolino sarà salvo! 

Ora avete la vostra bella lastra di metanfetamina. Forte, eh? Lasciatela raffreddare completamente per mezz'ora (anche di più se siete pazienti), dopodiché sarete pronti per l'ultima parte del procedimento, la più divertente. Martello alla mano spaccate il caramello formando i vostri bei cristalli. Siete appena entrati nel magico mondo di Heisenberg! Fatevi prendere dall'eccitazione, colpite forte e aiutatevi con il batti carne, se necessario. Sentirsi appagati fa parte del procedimento, yo!

Spezzati i cristalli, conservateli in delle bustine trasparenti con zip o in dei recipienti in plastica (consiglio vetro se siete in estate). Perfetto, ora che sapete come cucinare la metanfetamina al caramello potete sfidare Heisenberg, oppure semplicemente offrire qualche bustina ai vostri amici, sottolineando che NO, non siete dei tossici né spacciatori. Non si sa mai.

Io l'ho trovato divertente. Spero di aver descritto tutto per bene, per qualsiasi dubbio sono a disposizione. Nel frattempo vi saluto, dandovi appuntamento il 7 e l'8 settembre a Lunatica (Lecce, Manifatture Knos) con la proiezione del primo episodio di Breaking Bad e molte altre cose! Porterò un po' della mia roba.



(Il risultato finale)

giovedì 8 agosto 2013

Vampiri, Supereroi e Maghi di Antonella Albano

Metafore e percezione morale nella fiction fantastica. Disponibile dal 1 agosto il saggio di Aracne Editrice.

È disponibile dal 1 agosto il saggio pubblicato da Aracne Editrice Vampiri, supereroi e maghi: metafore e percezione morale nella fiction fantastica, di Antonella Albano

Saggio divulgativo, Vampiri, supereroi e maghi approfondisce le più attuali tematiche dell'universo fantasy contemporaneo legate a The Vampire Diaries, Harry Potter, Il Signore degli anelli, Buffy the Vampire Slayer, che vengono confrontati  e interpretati con la conoscenza che può derivare solo dalla passione.

Il saggio è già ordinabile online e in libreria.

Sinossi:
Vampiri luccicanti o famelici, maghi piccoli e occhialuti o maestosi e con lunghe barbe bianche, intrepide cacciatrici di demoni e piccoli hobbit con grandi cuori popolano libri, film e serie televisive. La narrativa fantastica è sempre esistita fin dai tempi del mito, ma forse proprio nei periodi difficili riemerge più potente a interpretare un bisogno preciso. Dopo Tolkien il fantasy ha stregato tanti, in questa nostra seriosa società razionalista, nonostante alcuni non vogliano ancora ammettere questa seduzione. Perché abbiamo bisogno di vampiri, maghi ed eroi? Harry Potter, Twilight, Buffy the Vampire Slayer e The Vampire Diaries raccontano storie affascinanti ad adolescenti e non, fra triangoli amorosi e lotte senza quartiere. Il fantastico, nelle nuove forme narrative seriali, avvince e coagula comunità appassionate, genera percezioni morali condivise e costituisce una sorta di laboratorio filosofico virtuale che esige la nostra attenzione tutta intera, aperta e simpatetica.

Vampiri, supereroi e maghi.
Il fantasy ci pervade attraverso la fiction. 
Perché ne siamo tanto affascinati?

Che cosa cerchiamo nel fantastico? Con la scusa di fuggire e sognare, cerchiamo madri e padri che non ci schiaccino né ci ignorino, guide per i nostri percorsi, famiglie che ci abbraccino col senso di appartenenza, amori che non deludano, passioni che travolgano, ideali che non marciscano, valori per cui combattere che ci vedano eroi e non personaggi temporanei su una scena che ci dimenticherà presto, come vuole ormai il senso comune. Le storie che seguiamo ci costruiscono e/o costituiscono un’evasione. È impossibile comprendere in che percentuale avvenga il primo fenomeno o il secondo, di certo i personaggi con cui veniamo in contatto ci lasciano qualcosa. 


Biografia:
Antonella Albano, classe 1962, si è laureata in Lettere classiche e insegna nella scuola superiore di Taranto. Ha sempre avuto un debole per le storie, soprattutto quelle che implicassero un massiccio uso della fantasia. Da qualche anno scrive per il web articoli sulle serie televisive, in particolare per il blog Diario di Pensieri Persi (www.diariodipensieripersi.com). Per Urban Fantasy (www.urban-fantasy.it) e TVD Italia (www.moonlightitalia.com/vampirediaries/) scrive commenti settimanali sugli episodi di True Blood, Once Upon a Time e The Vampire Diaries.

Pagine: 188
Formato: 14 x 21
Data pubblicazione: Agosto 2013
Editore: Aracne Editrice
Collana: Contemporagni
Euro: 13,00 €
ISBN: 978-88-548-6243-2
Booktrailer ufficiale: http://youtu.be/uOl5Gwk8X2k
Estratto: http://www.narrativaracne.it/pdf/9788854862432.pdf

Segui Antonella Albano su Facebook:  https://www.facebook.com/antonella.albano.31
e su Twitter: https://twitter.com/shadowcat62

La cove del libro è a cura di Petra Zari.


giovedì 1 agosto 2013

Rientrato dalle vacanze. 
Ora, cercando di non farsi prendere troppo dalla tristezza e dal panico, si ricomincia. Ma è chiaro che non so da dove. Quindi perché non iniziare scrivendo questo post inutile? Ecco.

Sapere di avere un botto di roba da fare e da smaltire è il primo ostacolo da superare per riprendere la routine. E come si supera? Iniziando, ovvio, evidando di farsi domande del tipo "e ora da dove comincio?" 

Quindi da dove comincerò (dopo aver finito con questo inutile post)? 
Non lo so ancora. Devo riprendermi.