mercoledì 27 febbraio 2013

Web Tour is now

Il Web Tour di Dark Rock Chronicles inizia oggi! Oltre un mese "on the web" per parlare del romanzo, con interviste, retroscena, brani inediti e tanto altro ancora. Si inizia oggi su Fantasy Magazine, con una tappa interamente dedicata alla tracklist e a tutta la musica contenuta nella storia.

È possibile partecipare alla prima tappa del Web (rock) Tour leggendo: qui. Il pezzo relativo alla tracklist è sotto forma di intervista curata da Emanuele Manco.

Un estratto: 

C'è una colonna sonora ideale quindi per il libro?
Il romanzo parla di musica, è la colonna portante. Alcuni lettori mi hanno chiesto in privato se si trattava di un CD musicale o se il libro ne conteneva uno. Dopo aver spiegato che, no, non c’era nessun album omaggio, sono rimasti comunque soddisfatti dalla lettura. Una lettrice lo ha definito “un libro da leggere, e ascoltare”. 


Se vorrete, vi invito a partecipare alle altre tappe del Web Tour, organizzate da Plesio Editore in collaborazione con i blog e i siti aderenti all'iniziativa, che ringrazio per la disponibilità! 

Le prossime tappe del tour
01/03/2013 Young Adult
11/03/2013 OrgoglioNerd
15/03/2013 Libri e Caffelatte
22/03/2013 Terre di Confine
05/04/2013 NeroCafé
12/04/2013 Dragonisland



sabato 23 febbraio 2013

In un futuro distopico, un televisore anni '70 e un cellulare possono convinvere in armonia

Un esercizio di sceneggiatura. È la mia prima vera tavola, completa di matite, inchiostri e lettering. Per cui siate buoni. 

Il titolo è lungo e l'ho scelto dopo aver finito il lavoro. Trovate la tavola: qui.


venerdì 22 febbraio 2013

Lucca Games 2012 - Presentazione di Effemme 6 / Dark Rock Chronicles

Ero appena arrivato a Lucca dopo un traumatico viaggio in treno. Stavo per saltare la presentazione per colpa di un problema sulla linea ferroviaria. Arrivato all'ultimo secondo vengo trascinato e sballottato in Sala Ingellis e piazzato dietro al tavolo. Luci, monitor, microfoni, cavi... tutta cose che non mi sono familiari, mentre cercavo di riprendere fiato.

Ho scoperto questo video poco fa. Non avrei voluto, ma è successo. Sono ancora imbarazzato. Enjoy!


The Perks of Being a Wallflower


È sempre difficile raccontare una storia di adolescenti senza cadere nella retorica imposta da cinema e TV. Si finisce per rovinare tutto, o per distorcere messaggi e verità. Il cinema adolescenziale – genere a mio parare troppo bistrattato – racconta storie vere, o almeno ci prova; storie che appartengono a tutti, che formano, cambiano, distruggono o migliorano.

Noi siamo Infinito (barbara traduzione di The Perks of Being a Wallflower) è un film tratto da un romanzo epistolare di Stephen Chobsky, che nell’adattamento cinematografico diventa regista della sua bella storia. E così lo spettatore osserva come Charlie, ragazzo timido e intelligente (Logan Lerman), affronta il primo giorno di liceo e man mano tutti gli altri. Non conosce nessuno, e il suo migliore amico è morto suicida l’anno prima. Charlie confessa il dramma a Sam (Emma Watson) che decide assieme al fratellastro Patrick (Ezra Miller) di permettere a al ragazzo di entrare a far parte della loro compagnia d’amici; non per pietà, perché la sensibilità e l’intelligenza di Charlie coinvolge tutti. Ma se da una parte il ragazzo timido e impacciato vive una meravigliosa parentesi, frequentando feste, ascoltando David Bowie e assistendo a un'interpretazione dell’Rocky Horror Picture Show, dall’altra è devastato dai ricordi della sua cara zia, morta in un incidente d’auto quando era un bambino. Charlie ne soffre ancora, arrivando addirittura a condividere alcuni momenti tristi con allucinazioni relative al passato…

Il film riprende i temi principali del cinema adolescenziale, e non poteva essere altrimenti. Lo fa senza moralismi, senza considerazioni intrinseche, particolare che lascia spazio solo ai protagonisti e alle loro storie messe in scena in un’epoca non ben definita, che capiamo essere collocata tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta solo dalla presenza delle audiocassette. Chobsky tratta l’omofobia, la violenza sessuale, la morte, la gioia, gli amori e gran parte delle paure che un ragazzo deve riuscire ad affrontare senza poterle evitare. Il tutto narrato con delicatezza ed empatia; non c’è traccia di speculazione sull’inquietudine del mondo giovanile, cosa che generalmente il cinema adolescenziale è costretto a fare, talvolta senza mezzi termini, storpiando emozioni.

E poi c’è la musica, tanta, una colonna sonora che va dalla cupa Aspleep degli Smith al classico del Duca Bianco, Heroes. Ho apprezzato il film anche per questo, e per le citazioni e le discussioni sui grandi nomi della letteratura.

Buona la prova del trio di protagonisti. Ottima l’interpretazione di Logan Lerman, molto ispirato; non da meno Ezra Miller nella parte di Patrick, gay con uno spiccato sense of humor. Emma Watson non è più Hermione Granger, finalmente. Un’interpretazione professionale, ispirata come il resto del cast.

The Perks of Being a Wallflower arriva al finale senza bacchettare niente e nessuno. Perché mai si dovrebbe trovare a tutti i costi una morale in una storia così?

mercoledì 13 febbraio 2013

Catene e Guardiane delle foglie

Ciao, ci tengo a segnalare un paio di cose. 

Primo, il nuovo episodio della storia Il Torneo dei Rock Guerrieri (o il ritrovamento del drago). Ne parlavo: qui. È una storia interattiva, gratuita, potete giocarci o leggerla soltanto. Il quarto episodio inizia così: 

Benvenuti nel mio regno
Viandanti perduti nel colorato gorgo
Una foglia si muove
Una foglia brucia
Una foglia fuma
Benvenuti viandanti
Nel colorato gorgo
Non fatemi del male


È un delirio.

Seconda cosa. È da poco attiva una catena di lettura di Dark Rock Chronicles. Il libro è a disposizione alla Locanda delle Terra di Altrove: qui.

Ci saranno altre novità, che spero di segnalare prossimamente.

venerdì 8 febbraio 2013

DRC su Young Adult lit

Grazie a MissMeiko, Dark Rock Chronicles ha trovato spazio anche sul blog letterario Young Adult lit.
Ringrazio ancora l'autrice della recensione per la disponibilità.

L’autore gioca con le parole, i dialoghi, gli eventi che si susseguono a ritmo incalzante. Con dei personaggi caratterizzati a dovere e una trama ben strutturata, l’opera prima di Guadalupi si posiziona di certo tra i migliori YA esordienti degli ultimi tempi. Raro quando l’esordiente in questione è un italiano. Ciò significa che possiamo trarre un sospiro di sollievo: di giovani e bravi scrittori ne abbiamo davvero in Italia. Basta saperli cercare!

La recensione completa la trovate cliccando: qui
Il resto va a gonfie mele. Sì, mele. Molte cose da fare e novità che potrebbero arrivare da un momento all'altro. Se vorrete, rimanete sintonizzati sulle frequenze della Radio Ufficiale del Torneo dei Rock Guerrieri di Benny Diesis!

Ah, e sempre se vi va, c'è una storia che potete leggere gratuitamente, legata a Dark Rock Chronicles. La trovate: qui. Si gioca, si vota, si commenta. Insomma, è fico! Provate, se non vi piace lasciate perdere. Ma fate un tentativo, anche scrivendo voi stessi una storia interattiva.

Che altro. Ah! Sono su Goodreads. Non sarei un autore se non avessi ventisettemiliardi di profili sparsi per il web, no? Sapete che ci tengo alle convenzioni sociali. Il profilo è: qui.