lunedì 28 gennaio 2013

ONDRC

Uno screenshot da fanboy

Ci tengo a segnalare quest'altra recensione. Anche Orgoglio Nerd ha letto Dark Rock Chronicles
DRC di Marco Guadalupi, edito da Plesio editore, è un romanzo che vibra della passione per la musica, protagonista indiscussa in ogni particolare come vediamo nell'elenco dei capitoli mutato da indice a track list: non abbiamo in mano solo un libro, ma anche un nuovo cd con 23 tracce da ascoltare.
Trovate l'articolo intero: qui.
Ringrazio ancora Orgoglio Nerd per la disponibilità e per lo spazio dedicato a DRC. Let's rock, nerd!

domenica 27 gennaio 2013

Il Torneo dei Rock Guerrieri (o il ritrovamento del drago), episodio 3

Aspettando tempi migliori per scrivere qualche impressione sul finale di American Horror Story Asylum, ritorno con un nuovo episodio (il terzo) de Il Torneo Rock Guerrieri (o il ritrovamento del drago), spin-off di Dark Rock Chronicles, come spiegavo: qui

Se leggete, non dimenticare di votare e giocare con la storia. Decidete come andare avanti, cosa fare dei personaggi e naturalmente le sorti del drago scomparso!

Il terzo episodio è online da poche ore. Lo trovate sempre: qui.

Buona lettura!



domenica 20 gennaio 2013

Django Unchained

Ecco, l'ho visto. Non mi permetto di commentarlo con criterio, non ho la forza né le conoscenze necessarie. Mi è piaciuto, ma che patimento! Chiaramente non mi aspettavo un filmettino. Tra i film di Quentin, a mio parere è il più pesante da digerire.
Però, cacchio, bello. Lezioso in alcuni punti, okay, ma cosa si può pretendere da Tarantino? Curato all'eccesso, con citazioni sparate a raffica (molte delle quali nascoste proprio bene). Ma è risaputo, che ve lo dico a fare? 

La coppia Jamie Foxx & Christoph Waltz è eccezionale.

Buona visione per quando lo guarderete! 

Vi lascio al tema musicale del film.
Oh, e a questa esamina della colonna sonora: qui



domenica 13 gennaio 2013

Prospettiva, per disegnatori a fumetti

Finalmente concluso. Prospettiva per disegnatori di fumetti di David Chelsea: qui, se vi interessa.

È la mia scimmia sul groppone. Un giorno penso che non sia indispensabile, un altro cado in depressione perché non riesco a ricordare a che diavolo serve un orizzonte (scherzo!). Ho un rapporto d'amore e odio con la prospettiva. Più odio che amore. 

No, in realtà non odio la prospettiva. Penso che sia una rogna, ma va capita, almeno nei suoi concetti basilari; un disegnatore di fumetti non ha per forza bisogno di compassi, squadre, punti di fuga, reticolati e forumule matematiche. La prospettiva, almeno in ambito fumettistico, è una questione di priorità, di scelte. C'è chi si perderebbe con le fughe - ho visto persone che ci sguazzano tutte contente -, chi invece disegna ciò che vede e quasi se ne frega dell'approccio tecnico. Tra queste due categorie io mi colloco nel mezzo, tra compromessi e bisogni da soddisfare.

Il libro di Chelsea (scoperto grazie alle letture dei più famosi libri dedicato al fumetto e pubblicati da Pavesio; mi riferisco a Capire il fumetto e Fare il fumetto, di Scott McCloud), è decisamente un ottimo libro. Prima di tutto è a fumetti, evidentemente meno noioso di tante altre guide sulla prospettiva. Pensato per il settore della Nona Arte, è indispensabile per chi si avvicina per la prima volta all'argomento, ma anche per chi ne è  pratico. Chelsea parte dai concetti base per poi finire alle scorciatoie per la prospettiva; lui stesso, ironicamente, consiglia di leggere solo l'ultimo capitolo. Ovviamente leggete anche tutto quello che trovate prima, soprattutto perché non capirete una mazza delle scorciatoie se non sapete cos'è un indizio di profondità e uno scorcio. 

A tratti mi ha spaventato, devo ammettere, sempre per la questione dei diversi tipi di approcci. Il capitolo sulla prospettiva a tre punti mette la pelle d'oca... anche se poi basta capire la sostanza per non dover contare angolazioni e incroci. Avendo comunque affrontato l'argomento a scuola alcune spiegazioni le ho saltate a pie pari, anche per non creare confusione con i concetti appresi l'anno scorso (lo so, sono paranoico). 

Non volevo e non dovevo imparare la prospettiva studiando il volume di David Chelsea (ma voi potete farlo!) Mi serviva un supporto ideale per la consultazione in casi di emergenza, tanto da sentirmi più al sicuro (paranoia, paranoia!)

Ne consiglio la lettura, ma per come la vedo io, non fate della prospettiva una ragione di vita se volete raccontare storie a fumetti. Capitela, apprezzatela, se possibile padroneggiatela, ma non limitatevi a costruire palazzi e inquadrature perfette al goniometro. 

E dopo questa perla di saggezza (dall'alto della mia esperienza), passo e chiudo.


sabato 12 gennaio 2013

DRC spin-off, secondo episodio

L'altro giorno pubblicavo il primo episodio dello spin-off ispirato a Dark Rock Chronicles. Ne parlavo: qui.

Divertito ed eccitato dalla primissima esperienza su THe iINCIPIT, ho da poco mandato online la seconda parte de Il Torneo dei Rock Guerrieri (o il ritrovamento del drago).

Ricordo che è un'esperienza completamente gratuita, rivolta sia agli scrittori che ai lettori. Quelle di THe iNCIPIT sono storie interattive, che possono essere votate, commentate e condivise. Siete voi a scegliere come proseguire di volta in volta.

Il secondo episodio dello spin-off inizia così: 

«I draghi sono tra le creature più intelligenti del nostro mondo!»
Fuori dal Mr Brown era calata la sera. L’illuminazione avuta poco prima nel pub poteva trattarsi di un gesto disperato, lo ammetto, ma non avendo niente da perdere decisi che quel tipo strambo andava benissimo per la mia indagine. Non aveva chiesto nulla in cambio, si era semplicemente offerto di aiutarmi. Inoltre credo che il vecchio rocker non aspettasse altro che uscire da quel locale puzzolente, evitando il ritorno a casa dalla moglie.

Il gioco contiua, il sondaggio è aperto. Che ne sarà dei nostri eroi?

giovedì 10 gennaio 2013

Catwoman, Vacanze Romane

Lo custodivo da un sacco di tempo nel cassetto delle cose da leggere. Vacanze Romane (When in Rome) ha trovato in Italia la collacozione che merita con il volume Lion messo sul mercato lo scorso settembre, mentre in America ha debuttato tra il 2004 e il 2005 in sei mini numeri. Grande opera della copia Tim Sale e Jeph Loeb, non ai livelli del capolavoro Batman - Il Lungo Halloween, ma in buona sostanza trattasi di un un progetto nel architettato.

La cover del primo numero USA
La storia teoricamente si colloca successivamente a Batman - Vittoria Oscura, altra graphic novel realizzata da Sale e Loeb. Dico teoricamente perché non ho ancora letto Vittoria Oscura, e Vacanze Romane mi è sembrata abbastanza comprensibile e storia a sé. 
Comunque... 

Vacanze Romane - titolo tradotto che richiama certe atmosfere cinematografiche con protagonista un'attrice in particolare... - è ambientata, ovviamente, a Roma. Selina Kyle si reca nella Città Eterna in compagnia dell'Enigmista per scoprire le verità sulla sua famiglia. Qui incontra un sicario, Blonde, che la metterà in contatto con Don Verrini, capo della mafia italiana e stretto collaboratore di Carmine Falcone, altro mafioso italiano e padre di Selina, almeno secondo le supposizioni di quest'ultima, in Italia proprio allo scopo di svelare l'identità dei genitori.

Come scrivevo, non un capolavoro, ma bello. Non ci sono cadute di stile e la maestria di Sale nei disegni e di Loeb nei testi si mantiene su buoni livelli fino alla conclusione. Adoro il loro stile narrativo, uno dei più fluidi e incisivi nel mondo del fumetto supereroistico (e non solo), secondo il mio modestissimo parere.  Atmosfera noir ritratta da un meraviglioso e continuo gioco di neri, di scelte di colori azzeccate e da linee sinuose, il tutto condito da dei dialoghi superbi. Divertente e tutto da seguire il rapporto di "lavoro" tra Selina e l'Enigmista, un tira e molla che culmina con un colpo di scena, seppur un po' scontato.

Insomma, una lettura che ho gradevole che mi sono goduto dall'inizio alla fine. Mi aspettavo che da un momento all'altro spuntasse Audrey Hepburn, ma niente. 

Chicca: le sei cover che compongono l'opera, ispirate al grande cinema dei tempi andati. Spettacolari.

martedì 8 gennaio 2013

Il Torneo dei Rock Guerrieri (o il ritrovamento del drago)

Il drago era scomparso. Al pub non si parlava d’altro.
Via, sparito, senza lasciare tracce! Nessuna casa bruciata, strada divelta, né cadaveri o auto arrostite. Una mastodontica fornace ambulante aveva tagliato la corda.

Arrivo anch'io su THe iNCIPIT, al mutare della marea. 
Il primo episodio di una storia intitolata Il Torneo dei Rock Guerrieri (o il ritrovamento del drago). È uno spin-off ispirato alle ambientazioni e ad alcuni personaggi di Dark Rock Chronicles, romanzo che ho pubblicato con Plesio Editore. L'idea è arrivata all'improvviso e ne ho approfittato. Scritto il racconto (il primo episodio) l'ho caricato stamattina e iniziato a condividere. 

THe iNCIPIT è una piattaforma geniale. Oh, non lo dico per paraculismo. È così. Sono bravi, appassionati, hanno dato anche una mano a Lunatica.

Cos'è THe iNCIPIT? È la prima piattaforma italiana di racconti interattivi online. Avete presente i librogame? Una specie. C'è un tizio che scrive una storia (in questo caso io) e poi man mano la stessa storia si evolve, senza sapere cosa accadrà, ed è proprio questa la cosa figa! Ho scritto il primo episodio, ma mica so come finirà! 

Su THe iNCIPIT si legge, si commenta e si votano le opzioni per continuare la storia. Si può cambiare il corso degli eventi, capite? Il potere è in voi, il destino è nelle vostre mani... eccetera. Così si gioca! 

Spinto dai commenti di chi ha già letto Dark Rock Chronicles ho scritto questa storia, o almeno l'inizio. Per ora di sequel non se ne parla, ma ci sono tante cose che meritano spazio, cose che nel romanzo non ho avuto modo di approfondire, come la faccenda dei draghi su tutte.

Non so come continuerà il racconto. Sono già eccitato all'idea di scrivere il secondo episodio. Non vedo l'ora. 

Be', ora vi saluto.
Trovate Il Torneo dei Rock Guerrieri (o il ritrovamento del drago): qui.
Leggete, se vi va, e votate, commentate e condividete! 

Alla prossima.

domenica 6 gennaio 2013

Un logo è per sempre

O almeno dovrebbe essere così per un buon logo. Tipo quello della nota bibita; mai cambiato, e sono passati decenni. Ma non sono qui per parlare di marketing e aziende. Ho semplicemente giocato a fare il grafico, e ne è venuta fuori una roba. A dispetto dell'immagine, che potete ammirare alla vostra sinistra, ammetto di averci passato le giornate a trovare la linea giusta. 

È evidente il riferimento ai Nirvana. Volevo un logo ispirato a uno dei miei gruppi preferiti - questa volta niente Led Zeppelin. Un disegno semplice e funzionale; niente cazzate seriose. La forma "emoticosa" mi ha ispirato fin dal primo momento. Ricalca un po' lo spirito di Dark Rock Chronicles e dei DRC, i protagonisti. Niente teschi, niente sangue, niente pistole e rose, ma cartoonesca e identificabile. E poi doveva essere fumettosa. Ho ancora qualche dubbio sulle lettere ma nel complesso, dopo diverse prove, mi convince. Per carità, non è roba professionale, ovvio, ma la trovo accettabile. 

Voi che ne pensate? 
È ben accetto qualsiasi suggerimento/critica. A parte alcuni esempi storici (leggere sopra) un logo si evolve. No?

giovedì 3 gennaio 2013

E il vincitore del contest natalizio è...

Jörgen Englund! 

Rocker dal nome intricato, vince il primo contest natalizio legato a Dark Rock Chronicles. Mr Englund ha partecipato alla sfida rock con questo ritornello: 

Wearing leather jackets
Our sound is fucking letal
More powered than the rockets
We Are Brothers In Metal! 

Ringraziamo Jörge, invitandolo a inviare una mail con un recapito postale all'indirizzo ordini@plesioeditore.it entro 15 giorni a partire da oggi. Dopo venerdì 18, alla mancata ricezione della mail, il premio (una copia di DRC, ricodiamo) potrà essere riscattato dal secondo classificato, Maurizio Vicedomini, che ha partecipato al contest con quest'altro ritornello: 

But the stars still shine in the ocean of night/
as a thousand of souls in the dark/
And i think that someone can wait the rain/
just to don't cry alone...

Ricapitolando. Aspettiamo la mail con il recapito da Jörge, se quest'ultimo diserta sarà Maurizio Vicedomini a poter riscattare la copia, che a sua volta avrà altri 15 giorni di tempo per mandare la mail

Chiaro, no? Ringraziamo tutti i partecipanti per il contributo e per aver giocato con DRC. Alla prossima, rockerZZZ!