mercoledì 27 giugno 2012

Una fine, un nuovo inizio

Scuola finita, il primo anno. 
Mi sento ancora un pivello. Lo sono. Lo sarò. Lo sarò IL-TEMPO-NECESSARIO. 

E' stata un'importante esperienza umana, oltre che formativa. Come mi aveva detto all'inizio un senior di nome Andrea: "Qui siamo una familia". Andrea disegna tutti i giorni mentre gli altri studiano nell'altra stanza. Anche Andrea studia, disegnando. E' bravo e aveva ragione. 

Gli insegnanti sono amici e non ci siamo mai presi sul serio, fin dal primo giorno. Ma quando si fa lezione si fa lezione e si sta tutti seri... più o meno. 

Bilancio? Bilancio positivo. C'è ancora tanto da imparare, tantissimo. Il fumetto si scopre, giorno dopo giorno. 

Si continua a studiare. Anche chi è professionista continua a studiare e imparare. Non si finisce mai, si dice.
Be', è vero. 

Cosa voglio ora. Ora voglio continuare così. Disegno, disegno, disegno. Poi scrittura, scrittura, scrittura. Progetti. AVANTI-COSI'.


Questa estate si sgobba. Disegno e scrittura, in attesa di...
E per fortuna odio il mare.


(Il mash up a corredo non c'entra un tubo con quello che ho scritto, ma è figo).

martedì 26 giugno 2012

L'agente... mascherato

Esiste un eroe, un agente mascherato che fa il suo dovere e lo fa alla grande. Averlo a mia completa disposizione (anche di domenica) mi rende orgoglioso - forse anche un po' insicuro, perché ricevere troppi aiuti non sempre è un bene. Ma non posso farne a meno.

Forse non dovrei nemmeno parlarne qui, perché probabilmente a lui darebbe fastidio. E' un tipo schivo, che lavora e trama nell'ombra come la maggior parte dei supereroi... Non per niente è mascherato.

La sua identità è e rimarrà segreta.

E' la mia spalla, la mia lama celata. E' il mio agente letterario!

Senza di lui sarei perso, perché gran parte delle cose che scrivo diventano credibili solo grazie al suo contributo. Prezioso, come sempre. E mi auguro che così sarà per tanto, tanto tempo...

Queste parole sono una sorta di ringraziamento. Il mio agente letterario mascherato è pronto a tutto. La sua silhouette si staglia all'orizzonte, osserva, valuta. E colpisce!

giovedì 21 giugno 2012

Per combattere il caldo:

- ghiaccioli (di vari gusti)
- finestra aperta con venticello fresco
- musiche di michael land (Monkey Island)
- prospettiva di giocare qualche partita a Magic

lunedì 4 giugno 2012

Lunatica 2012

E anche la terza edizione di Lunatica si è conclusa. Continuano di minuto in minuto gli aggiornamenti sul gruppo Facebook. E' stato bello accendere il pc stamattina e leggere tantissimi commenti entusiasti. Ne continuano ad arrivare; ripeto, tantissimi, assieme ai contributi fotografici.

Si è fatto un passo avanti, nonostante una marea di rogne che ci hanno accompagnato in questi ultimi mesi. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta. La festa non è stata rovinata nemmeno dai soliti inconvenienti che si insinuano nella scaletta come serpi... Siamo stati più forti degli imprevisti e della stanchezza. C'è, ovviamente, qualcosa che non è andato, e saremmo ipocriti e stronzi a non ammetterlo, ma impariamo anche da questo. Abbiamo certamente voglia di andare avanti.

C'è qualcosa che fa ben sperare per le prossime edizioni, ed è l'affetto del pubblico. E' giusto e doveroso ringraziare sponsor e contributi vari, ma dedico ancora un grazie particolare alla gente che è venuta a trovarci, a chi ha creduto nel nostro lavoro. Dopo mesi di preparativi siamo arrivati alla fine soddisfatti, nel bene e nel male.

Mi lascio trasportare emotivamente, tralasciando problemi tecnici e cavilli ancora da risolvere. E' impossibile non rimanere colpiti dalla partecipazione, dalle grida e dagli applausi. Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno conivolto Brindisi un po' di speranza è arrivata proprio dai giovani. E' stata la loro fiera.

Quando si tratta di giudicare sono abbastanza pignolo, lapidario. Chi mi conosce è rimasto stupito dai commenti che ho espresso a conclusione sia della prima che della seconda giornata. Spassionati, ma sinceri. Nonostante i limiti, è stata una Lunatica che ha colpito, che in certi momenti ha avuto il carattere da grande evento... Una creatura che cerca di spiegare le ali.