domenica 22 maggio 2011

In cui la carta è simulata da uno schermo e da un supporto color grafite


Torno a scrivere dopo un'assenza dovuta a mancanza di ispirazione e voglia di mettermi a bloggare. In questa domenica mattina di maggio, umida e calda, (dopo aver finito il meraviglioso e adrenalinico Uncharted 2!) leggo della notizia di Amazon e del sorpasso nelle vendite dei libri elettronici, gli e-book, a scapito di quelli cartacei. Un sorpasso totale. Cito la fonte del Corriere della Sera: "Le vendite di ebook su Amazon.com superano quelle dei libri cartacei, compresi i tascabili. Lo rende noto lo stesso gruppo di Seattle, spiegando che dal primo aprile a oggi il rapporto tra i libri elettronici per il Kindle e la somma degli economici e degli hardcover di carta (i libri a copertina rigida) è di 105 a 100. I dati, precisa la compagnia di Jeff Bezos, escludono gli ebook gratuiti mentre inglobano i tascabili di carta per cui non c'è una corrispondente versione elettronica".
Una notizia - numeri che fanno riflettere. Nelle mia testolina do sempre per scontato che i libri cartacei non verranno mai soppiantati completamente, che l'e-reader sarà un supporto secondario, un qualcosa in più da affiancare al contatto con la carta. E lo spero, perché non vorrei mai l'estinzione dei cari, vecchi libri.

Come sempre, l'Italia è sempre un passo indietro. Da pochi mesi esiste amazon.it, ma non un Kindle Store. Altri paesi, come Germania e Inghilterra ce l'hanno, ma l'Italia attende. Per prudenza? Per scarso spirito di iniziativa/scommessa? Per incapacità? Sta di fatto che il Kindle è il "bestseller" di Amazon, con tanto di prezzo abbordabilissimo (neanche cento euro tonde tonde). E ora inizio seriamente a farci un pensierino...

Una gallery con alcuni scatti del Kindle.