lunedì 31 gennaio 2011

In cui si fa statistica

Rispondo al Meme letterario di Bookaholic, un'ubriaca della carta stampata (e digitale).


Quanti libri hai letto nel 2010?
Anobii dice 59, ma ci sono di mezzo anche diversi fumetti.

Quanti erano fiction e quanti no?
Erano tutti fiction, credo.

Quanti scrittori e quante scrittrici?
Tutti maschi, tranne J.K. Rowling, Silvana de Mari e la Hobb.

Il miglior libro letto?
Tra Il Ghigno di Arlecchino e il Barone Rampante scelgo il Barone Rampante, per alcuni motivi particolari che non scriverò qui.

E il più brutto?
Elementi di Psicologia a Hogwarts di Antonio Carriero. Un saggio.

Il libro più vecchio che hai letto?
L'importanza di chiamarsi Ernesto.

E il più recente?
Stirpe Angelica.

Quale il libro col titolo più lungo?
Morte malinconica del bambino ostrica, di Tim Burton.

E quello col titolo più corto?
Non pervenuto.

Quanti libri hai riletto?
Ho riletto La Pietra Filosofale e La Camera dei Segreti in inglese, Il Quittitch attraverso i secoli e Animali fantastici: dove trovarli, e Gli Inganni di Locke Lamora (ma non tutto).

E quali vorresti rileggere?
Eh, diversi. La saga dell'assassino della Hobb in particolare.

I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
Neil Gaiman, credo. Fumetti e Graphic Novel...

Quanti libri scritti da autori italiani?
Undici.

E quanti dei libri letti sono stati presi in biblioteca?
Nessuno, tutti comprati o scroccati in prestito.

Dei libri letti quanti erano ebook?
Nessuno, non ho l'e-reader.

sabato 29 gennaio 2011

In cui si olla con le dita

Leggendo per sbaglio "Topolino" mi sono imbattuto nella moda del momento in fatto di cazzeggio selvaggio: i fingerboard (o fingerskate, come dir si voglia).
In realtà il mio primo approccio ufficiale risale a tanti anni fa, quando all'età di 8-10 anni avevo trovato, non ricordo dove, uno skate in miniatura da utilizzare come portachiavi. Usando un'action figure di Michelangelo (quello delle tartarughe) giocavo a creare finte acrobazie.
A distanza di anni mi ritrovo con un fingerskate comprato in quel di Roma in un negozio di giocattoli (oddio, regalato proprio no... me lo hanno regalato!). Che ci farò non lo so, ma la fissa è arrivata. Ritornata.


martedì 18 gennaio 2011

In cui il Golden Globe 2011...

... per la categoria Tv series - Comedy or Musical va a...



Sto spacciando questo video ovunque, ma mi fa tanto piacere. Grande Jim!


P.S.: Abbasso Glee a prescindere!

mercoledì 12 gennaio 2011

In cui tutto è lecito


Nulla è reale, tutto è lecito.

Quote from AS II:

Federico Auditore: It is a good life we lead, brother.
Ezio Auditore da Firenze: The best. May it never change.
Federico Auditore: And may it never change us.

* * *

Rodrigo Borgia: You can't. You can't! This is my destiny. MINE! I am the prophet!
Ezio Auditore da Firenze: You never were.
Rodrigo Borgia: Get it over with then.
Ezio Auditore da Firenze: No. Killing you won't bring my family back. I'm done. Nulla è reale, tutto è lecito. Requiescat in pace.

* * *

Maria Auditore: You should find an outlet.
Ezio Auditore: I have plenty of outlets.
Maria Auditore: [seriously] I meant besides vaginas.
Ezio Auditore: Mother!

* * *

Antonio: Avanti, Ezio! Prego. Can I offer you something? Biscotti? Un caffè?
Ezio: What's "caffe?"
Antonio: An interesting concoction given to me by a Turk merchant. [Hands him a cup] Here, have a taste.
[Ezio sips the coffee] Ezio: A little bitter if you ask me. It just seems lacking somehow. I don't know - have you considered adding sugar maybe? Or latte?
Antonio: I suppose it's something of an acquired taste.


sabato 8 gennaio 2011

In cui si viene gentilmente nominati


Sono stato nominato. La mia recensione per Terre di Confine sul Ghigno di Arlecchino di Barone. L'anobiana Sam ha linkato il post sul suo blog, Libri e Caffèlatte.

Libro che mi è piaciuto proprio tanto e tantissimo. Per Fantasy Magazine ho intervistato l'autore: Intervista al "padreautore" Adriano Barone.